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POSTIGLIONE: LA PORTA DEGLI ALBURNI
Questa settimana parliamo di Postiglione, bellissimo borgo di 2.600 abitanti situato alle pendici del monte Alburno. La posizione del paese permette di assistere ad uno spettacolo favoloso, lo sguardo si perde a sinistra tra le montagne del Cilento, a centro su tutta la piana del Sele e a destra il Golfo di Salerno, la Costiera e Capri...
RISORSE CULTURALI
L’origine del borgo, è feudale, come testimonia la presenza di un castello Normanno dell’XI Secolo. Ampliato da vari signori con continue usurpazioni a danno del demanio dell’università, il feudo fu teatro di conflitti tra la popolazione e il baronaggio locale; assegnato ai Sanseverino e nel cinquecento ai Principi Carocciolo, conobbe lotte intestine durante la cosiddetta rifeudalizzazione del Seicento ed esplose in eccessi di violenze nel 1799 e nel decennio francese le mire delle più illustre famiglie nobiliari erano ampiamente giustificate dalle potenzialità economiche del territorio, che riuscì a tornare nelle mani del demanio solo con l’abolizione della feudalità. Affascinanti testimonianze storico-architettoniche del passato sono la Chiesa di San Giorgio a croce Tatina senza transetto, e il castello Normanno, in parte restaurato, con i lati due torri di età barocca che offuscano, ma solo in parte, le bellezze originaria del maniero.
Comune di fondazione medievale adagiato su di un colle, le cui tradizionali risorse economiche, costituite dalle attività rurali, tendono a contrarsi a favore del terziario e in particolare del turismo ecologico. Più della metà dei postiglionesi, il cui indice di vecchiaia è nella media, è sparpagliata in minuscoli aggregati urbani e nelle numerose case sparse nelle zone più favorevoli dell’agro postiglionese; la restante parte vive invece concentrata nel capoluogo comunale, che, raccolto in cerchi concentrici intorno al castello, si va progressivamente arricchendo di costruzioni moderne ad uso dei villeggianti estivi. Il territorio comunale, classificato collinare, presenta un profilo geometrico decisamente irregolare, una serie di rilievi incorniciano il corso dei fiumi Calore, Tanagro e Sele quest’ultimo traccia il limite settentrionale del comprensorio comunale e precedono i monti Alburni (denominati le Dolimiti del sud per il color Rosa che ammanta le rocce durante il tramonto), coperti da una ricca vegetazione boschiva e dominati dal monte della Nuda.
ASPETTI GEOGRAFICI
Il territorio si trova nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Presenta dei Boschi di notevole rilevanza naturale come il bosco di S.Angelo che occupa una superfice di 250 ettari ed è costituito da piante ad alto fusto. Esistono anche boschi di cerro latifoglie e ceduo. Il comune è attraversato dal fiume Sele, anticamente denominato "Sella", è da considerarsi il secondo fiume per vastità di bacino della Campania, insistendo su circa 3000 Kmq. Ha origine dal versante sud del monte Roialonga e a valle si arricchisce delle sorgente di Caposele. Più a sud riceve le acque di molti altri affluenti minori. Il fiume, così arricchito, penetra nell'omonimia piana per sfociare poi nel mar Tirreno. Il territorio e attraversato anche dai fiumi Tanagro e Calore. Dopo i mesi invernali, il nuovo clima e la bella stagione fanno sentire con forza il bisogno di rimettersi in attività e liberare le energie. Quindi è il momento di concedersi attimi di svago e relax. Meta di pic-nic in famiglia, con bambini ed amici sono sicuramente i boschi, i prati, e fiumi del territorio postiglionese, che aiutano a riprendere il contatto con la natura e riscoprire il gusto di una scampagnata all'aperto. Il piacere di stare distesi sull'erba e l'aria frizzante diventano tutti ingredienti che ci fanno ritrovare una naturale gioia di vivere e un sano appetito. Molto interessante da visitare è certamente anche la grotta di S.Elia, a 1000 m di altitudine, di formazione carsica misura all'interno 20 mq e si sviluppa su più livelli.
COME ARRIVARE
Il comune si trova a 20 km dall'autostrada SA-RC, uscita di Campagna, appur è raggiungibile mediante la S.S. 19 (bivio di Postiglione). La stazione F.S. più vicina è quella di Persano sulla linea Napoli-Potenza. Il comune è raggiungibile anche mediante autobus di autolinee pubbliche. Il paese è situato a 605 mt sul livello del mare, con superfice di 48 kmq su cui distribuisce una popolazione di 2605 abitanti. A favore del paese gioca molto la sua posizione geografica, infatti questa amena, località è situata alle pendici occidentali dei Monti Alburni che con le loro pareti rocciose lo proteggono sin dalla sua origine.
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