|
Il
curriculum deve essere focalizzato sulle esigenze del destinatario
e impostato in considerazione delle sue specifiche necessità. Chi
ci leggerà, infatti, non considererà la nostra preparazione e il
valore assoluto della nostra professionalità, ma la
corrispondenza con i suoi bisogni. Non assumerà, quindi,
l’ottimo professionista, ma il migliore in relazione allo spazio
organizzativo vacante.
Nel leggere il curriculum, quindi, il selezionatore cercherà di
valutare se la preparazione, le competenze e le esperienze
indicate sono coerenti con quelle del candidato ideale. Nulla di
più. Il resto (cioè le caratteristiche più legate alla
personalità del candidato e alla sua complessità) lo verificherà
durante il colloquio.
Quindi un buon curriculum deve essere:
Finalizzato – dovrà
riportare, valorizzandole, le informazioni fondamentali rispetto
alla posizione a cui ci si rivolge. Attenzione, quindi,
all’effetto “rumore” di troppi dati non necessarie
Schematico - dovrà poter
essere letto anche “a colpo d’occhio”.
Sintetico – sarà
contenuto in una, due pagine, tre nel caso di esperienze
complesse.
Chiaro e preciso – sono
da evidenziare le competenze e le esperienze maturate.
L’efficacia di un curriculum è favorita da una lettera di
accompagnamento in cui presentare le argomentazioni a sostegno
della propria candidatura, in relazione alla posizione a cui ci si
rivolge.
Schema e consigli di compilazione
Le aree secondo cui impostare un curriculum sono quelle di seguito
elencate. Fra parentesi sono indicati i dati non necessari, ma a
volte utili per arricchire il curriculum.
1.dati anagrafici
2.(posizione ricercata o area professionale) utile soprattutto nel
caso non si alleghi una lettera di accompagnamento
3.(sintesi delle competenze acquisite) non necessaria, ma di
impatto 4.istruzione
5.corsi di specializzazione
6.stage
7.eventuali certificazioni/iscrizioni
8.lingue
9.conoscenze informatiche
10.esperienze professionali
11.(pubblicazioni)
12.(hobby e interessi)
13.(sport)
14.(allegati o portfolio)
15.(fotografia)
16.(referenze)
17.1iberatoria per la legge sulla privacy
Questo schema può essere ampliato in relazione a differenti
mestieri/professioni, ma le aree indicate sono comunque sempre da
inserire. Nel caso di esperienze professionali lunghe è meglio
presentare la storia professionale prima degli studi.
Nome e Cognome,
Indirizzo,
numero di telefono,
email (indicare se si tratta di indirizzi personali o aziendali),
data e luogo di nascita,
cittadinanza (solo se non si è nati in Italia)
Studi
19.../19...diploma in ....
19../19... laurea in
.....indirizzo......Tesi "............................"
Stage (da
riportare solo per chi è alla ricerca del primo lavoro o se si
desidera "agganciarsi" a questa esperienza) durata,
attività svolta, realtà. Nel caso di giovani, questa può essere
indicato nell’area esperienze professionali.
Corsi di formazione (o
aggiornamento)
Titolo, durata, contenuti
principali, istituto o scuola
Conoscenze informatiche
Sistemi operativi e programmi
Lingue
Elenco lingue e grado di
conoscenza
Esperienze professionali
19../19...titolo della posizione
(non funzionario o impiegato, ma responsabile contabilità
generale) azienda, attività svolte, progetti seguiti, aree di
responsabilità.
Liberatoria per la legge sulla
privacy
|