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Capri
vista da Agropoli.
Da Agropoli vedrai una donna dormiente sdraiata nel blu
Dalle coste del Cilento, se ti sporgi con gli occhi a cercare per mare la terra, tu la vedrai, la riconoscerai, lei, tra tutte, è la più bella, è magnifica: è Capri.
La terra cilentana sembra protendersi verso di lei, piccola scheggia di terra fatata, in immenso abbraccio e tu, che rivolgi lo sguardo stupito dalla costa di Agropoli, la ricorderai tra gli scenari più incantevoli della tua vita.
Da qui lei appare, come un corpo femminile assopito: lei è splendida sirena ammaliante.
Guarda verso l’orizzonte, nel mare verde; la puoi vedere, sì, la donna addormentata adagiata nelle acque più blu.
Per mezzo di questo lembo di terra dorata la puoi scorgere nel profilo più bello, più sensuale e lei si lascia guardare.
Lì, lontano, al confine tra terra e mare, dove tutto sembra finire, sotto il sole, si accende un bagliore, pietra preziosa sfavilla al centro del mare.
Sembra dormire di sogni incantati, in un sonno profondo come il mare; mentre lei riposa languidamente, da Agropoli, la puoi ammirare in tutto il suo splendore.
Sola e ammaliante, dalle spiagge dorate di Agropoli, muta lentamente nell’arco del giorno.
Di mattina, nel cielo senza colori, da lei si scostano, come tendine ricamate, soffici vapori cerulei e nella lentezza del giorno nuovo, i timidi raggi di sole, lentamente, l’accarezzano con mano tremula e così fa il mare ondeggiando e fremendo senza fretta, lambendola in eterno dondolio.
Il sole s’innalza, padrone del cielo, dalla costa del Cilento, tu apprezzi, con occhi bramosi, tutto il fascino sensuale di quel corpo abbandonato.
C’è voglia di un suo risveglio, le tinte dell’aria arrossiscono e il sole intraprende il suo ultimo viaggio, verso di lei, che immota indugia.
Così, Capri l’aspetta per coricarsi con lui nel letto del mare e lui, fulgido astro di fuoco, dolcemente spegne la luce, scivola, lento, fra la sua terra e il finito e tu, che hai subito l’incanto, dalla costa cilentana, li guardi brillare nell’ultimo raggio e il corpo sensuale pare infondersi la vita.
Si spengono le luci di un giorno finito e resti attonito nella beatitudine di un luogo di sogni, intorno a te si stringe l’incanto del Cilento: terra dei miti.
Milena Esposito
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